Rassegna stampa Fiadda Napoli n. 1

Prima rassegna stampa:

FIADDA – Progetto “ Sms…Pronto Intervento 113 “



Napoli “METROPOLINFO NEWS” 15 Maggio 2008

NAPOLI: PROGETTO SICUREZZA PER AUDIOLESI, IN CASO DI PERICOLO SMS AL 113

Napoli, 15 mag. - (Adnkronos) - Per la prima volta in Italia la Questura di Napoli (e in contemporanea dalla Questura di Salerno) ha varato un progetto-sicurezza per gli audiolesi: in caso di pericolo basta inviare un sms al 113 per ricevere soccorso.
Il progetto e' stato presentato oggi dal questore Antonino Puglisi e da Paola Attanasio, responsabile dell'associazione Fiadda (Famiglie italiane associate per la difesa degli audiolesi). L'iniziativa prevede un sistema di ascolto non vocale assicurato da un telefonino in grado di inviare sms agli agenti in servizio presso la sala operativa dell'ufficio di prevenzione generale, a sua volta dotato di apparecchiature informatiche dedicate in grado di identificare immediatamente l'autore della chiamata e la tipologia del soccorso da prestare.
Il servizio e' attivo 24 ore al giorno ed e' a disposizione di tutti i cittadini che ne faranno richiesta alla Questura. Il data base, all'interno del quale sono inseriti i nomi di tutti gli aventi diritto appena recepisce l'impulso sa gia' di che cosa si tratti, del tipo di emergenza cui dare una risposta. Dalla centrale operativa parte subito la risposta: "stiamo arrivando".
(Iam/Pn/Adnkronos)

http://napoli.metropolisinfo.it/article/view/93230/#

CAMPANIA/ NAPOLI, SMS A QUESTURA AIUTERA' AUDIOLESI IN DIFFICOLTA'

Progetto pilota in collaborazione con la Fiadda

postato 13 ore fa da APCOM

ARTICOLI A TEMA

Napoli, 15 mag. (Apcom) - Un sms alla Sala operativa della Questura di Napoli aiuterà un audioleso in difficoltà. Il progetto pilota, presentato oggi nel capoluogo partenopeo, è frutto di una collaborazione con l'Associazione Fiadda - Famiglie italiane associate per la difesa degli audiolesi. Inviando un messaggio di testo, le persone affette da deficit uditivo e della parola potranno richiedere l'intervento della Polizia direttamente a un operatore della Centrale operativa che, non solo si attiverà per inviare il soccorso, ma risponderà via sms alla richiesta di aiuto. L'iniziativa prevede un sistema di comunicazione telefonica non vocale attraverso un telefono cellulare Gsm in grado di ricevere messaggi di testo a un numero dedicato esclusivamente a coloro che non possono comunicare con il normale sistema telefonico vocale.

Ad usufruire del servizio saranno tutti quegli iscritti che compileranno un apposito modello nel quale saranno inserite generalità, luogo di residenza e targa di automobile solitamente guidata oltre ai numeri telefonici di familiari o amici da avvertire in caso di necessità. Una volta partito il progetto a Napoli, la Fiadda si attiverà per estendere l'iniziativa anche presso altre Questure italiane.

http://notizie.alice.it/notizie/cronaca/2008/05_maggio/15/campania_napoli_sms_a_questura_aiutera_audiolesi_in_difficolta,14831975.html?pmk=rss

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SICUREZZA: NAPOLI, SMS A QUESTURA PER AUDIOLESI IN DIFFICOLTA’

(AGI) - Napoli, 15 mag. - La Questura di Napoli, in collaborazione con la Fiada (Famiglie italiane associate per la difesa degli audiolesi) sperimentera’ un progetto pilota per aiutare gli audiolesi in difficolta’. Attraverso sofisticati software e una banca dati costruita su base volontaria dalle persone afflitte da problemi all’udito, bastera’ un sms dal proprio telefono cellulare per comunicare situazioni problematiche alla centrale operativa della polizia ottenendo un intervento immediato. Il progetto presentato al questore di Napoli, Antonino Puglisi, prevede un sistema di comunicazione non vocale attraverso telefono cellulare Gsm in grado di ricevere messaggi di testo e un numero diverso dal 113 e dedicato. Il progetto da Napoli si estendera’ ad altre questure italiane. (AGI)

Lil/Stp

http://www.cellulari-oggi.it/archives/0005027.html

Questura di Napoli
Attivazione di un sistema tecnologico che consente di ricevere richieste di Pronto Intervento alla centrale operativa del 113, da parte di persone affette da deficit uditivo e/o della parola. L' iniziativa nasce da un protocollo d'intesa tra l' Associazione FIADDA - Famiglie Italiane Associate per la Difesa degli Audiolesi Sez. Napoli e la Questura di Napoli e prevede un sistema di ascolto non vocale assicurato da un telefono cellulare in grado di veicolare flussi informativi multimediali diretti a personale della Sala Operativa dell' Ufficio Prevenzione Generale, a sua volta dotato di apparecchiature informatiche dedicate in grado di identificare immediatamente l'autore della chiamata e la tipologia del soccorso da prestare.

Pubblicato il: 15 maggio 2008

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