Caserta, meeting sulla sordità ad Aversa dei Lions

AVERSA (Caserta) - Si è tenuto nei giorni scorsi nel Castello Aragonese di Aversa, Aula Magna della Scuola di Formazione e Aggiornamento del Corpo di Polizia e del Personale dell’Amministrazione Penitenziaria, Piazza Trieste e Trento il Convegno sul Service “PROGETTO SORDITA” - vincere la sordità è possibile, occorre perseverare -.

Il Convegno è stato organizzato dai Lions Clubs della VII circoscrizione del distretto 108Ya e dai Dipartimenti di Pediatria e di Neuroscienze dell’Università Federico II di Napoli. Hanno portato i saluti ai partecipanti: il Prof. Avv. Ermanno Bocchini – International Director per il 2007 - 2009 e responsabile della missione “una nuova cittadinanza umanitaria per la comprensione fra i popoli, sottolineando che la nostra Associazione ha un compito grande davanti a sé: dare voce ad una società civile internazionale , ad una opinione pubblica mondiale, ad una Missione che può orientare il futuro dell’umanità se sa riscoprire e dare voce ai legami e ai bisogni che uniscono tutti i cittadini del mondo, in un nuovo “contratto sociale globale”; il Dott. Cristofaro Ferraiolo – Presidente Lions Club Aversa Città Normanna- che ha salutato con orgoglio i partecipanti ed i docenti; il Dott. Lucio Romano in rappresentanza del Sindaco di Aversa Dott.

Domenico Ciaramella, ha portato i saluti di tutta l’Amministrazione Comunale. La Dott.ssa Laura PASSARETTI – Direttore della Scuola di Formazione e Aggiornamento del Corpo di Polizia ed Personale dell’Amministrazione Penitenziaria di Aversa. Ha espresso vivo compiacimento per l’eccellenza dei professionisti, lo spessore scientifico e sociale del tema trattato e per aver scelto il Castello Aragonese. Prima di introdurre i lavori, il Ten.Col. Med. Dott. Giustino LUNELLO , Referente del Centro Nazionale Lions “UDITO ED ORTOFONIA”ha voluto ringraziare il Past. Presidente Sig. Gianni BO per essergli stato vicino assieme all’ing. Filippo Cantile ed il Col. Michele COSCETTA.

Al Dott. Lunello va il merito di aver tenacemente voluto e organizzato questo importante momento di approfondimento scientifico e di riflessione su una problematica particolarmente cruciale e fondamentale per la prevenzione ed il trattamento precoce della sordità. Con questo convegno – sostiene il dott. LUNELLO – si intende perseguire più di un obiettivo: diagnosi precoce che rende infatti possibile un ottimale utilizzo degli interventi, oggi disponibili, per il trattamento precoce della sordità infantile, che sono straordinariamente efficaci.Promuovere azioni atte a far conoscere i danni individuali e sociali dovuti alla sordità ed i problemi dei soggetti audiolesi, facendo sì che l’Opinione pubblica e le istituzioni conoscano le attuali possibilità di recupero e riabilitazione. Contribuire alla formazione del personale medico e paramedico per un trattamento della sordità efficace ed efficiente.Per quest’ultima finalità, abbiamo dato al convegno anche la connotazione di corso di formazione. Destinatari, oltre i medici di medicina generale, gli Otorini, gli audiofonologi, gli audiologi, ed i pediatri sono gli infermieri, i logopedisti, i tecnici audiometristi e gli audioprotesisti.

A queste categorie di professionisti sono stati dati crediti ECM Gratuiti. Dell’importanza dello screening neonatale universale e sull’epidemiologia dei disturbi uditivi in età evolutiva ha parlato il Prof. Elio Marciano. Il Dott. Gennaro AULETTA ha affrontato il tema della fisiologia della funzione uditiva, otoemissioni acustiche e problematiche relative alla diagnostica e alla protesizzazione acustica precoce e dell’impianto cocleare. Di quest’ultimo ne hanno parlato ampiamente i Proff. Ortensio MAROTTA e Carlo Antonio LEONE, Rispettivamente Primario ORL dell’A.O. San. Sebastiano di Caserta e dell’A.O. Monaldi di Napoli entrambe punto di riferimento Regionale per l’impianto cocleare. la Dott.ssa Maria Pia Papasso, dopo aver esaminato le principali cause dei disturbi uditivi congeniti, ha parlato dell’incidenza degli stessi ed ha preso in considerazione il razionale dello screening, spiegandone le modalità di esecuzione. Ha inoltre presentato la casistica dell’esperienza effettuata negli ultimi 2 anni nel reparto di Neonatologia dell’Ospedale S. Giuseppe Moscati di Aversa, dove svolge la sua attività professionale con la qualifica di Dirigente Medico di 1° livello.

Il Dott. Arcadio Vacalebre ed il Cap. Med. Dott. Giuseppe CENNAME hanno affrontato il tema “Valutazione Medico-Legale della sordità nell’invalidità civile. Riscuotendo grande interesse da parte dei partecipanti. La Dott.ssa Isabella Continisio ha sostenuto che il processo di screening delle ipoacusie ha richiesto un notevole sforzo per creare competenze di comunicazione all’interno delle equipe multiprofessionali che prendono in carico i bambini ipoacusici e le loro famiglie. Una comunicazione efficace ed empatica deve accompagnare tutte le tappe dello screening, dalla esecuzione dei test nei punti nascita alla corretta gestione dei neonati la cui risposta al test di screening è “non chiara”, dall’invio alle strutture di conferma della diagnosi alla comunicazione della diagnosi di ipoacusia, dalla presa in carico riabilitativa alle tappe del monitoraggio e dell’inserimento scolastico e sociale dei bambini ipoacusici.

Il Prof. PISACANE del Dipartimento di Pediatria della federico II, ha parlato dell’esperienza dello screening delle ipoacusie in Regione Campania che ha preceduto di oltre 3 anni l’adozione della procedura di screening nei LEA e può pertanto suggerire, a livello nazionale, modalità operative efficaci e strategiche per evitare errori. Il dott. Paolo Prestopino, vicepresidente del Centro Nazionale Lions Udito ed Ortofonia fondato dall’Associazione Internazionale dei Lions Clubs, ha affernato che, pur avendo raggiunto ottimi risultati in questi anni di lavoro comune svolto dai Lions Clubs in partenariato con le istituzioni Scientifiche e Politico-Amministrative, culminati con l’inserimento nei LEA dello screening neonatale , non deve assolutamente diminuire lo sforzo propositivo ed organizzativo di tutti i soggetti interessati alla problematica.

E’ necessario, infatti, rendere fluido e sicuro tutto il percorso che il bambino dovrà affrontare per giungere al completo inserimento sociale. Il sogno, ha aggiunto il dott. Prestopino, è, in seguito, di riuscire ad implementare anche la diagnosi e la terapia della sordità dell’età adulta e della terza età, riuscendo ad immaginare un mondo, finalmente, libero dalla sordità. “Si può fare”, ha concluso e dovremo impegnarci a farlo.

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