SANITA': PISA, LEADER NELL'IMPIANTO PROTESI ACUSTICHE INTERNE (2)

(AGI) - Pisa, 10 lug. - "Questo intervento e' praticato a Pisa e in poche altri centri - afferma il Prof.Paolo Bruschini, Direttore Otorinolaringoiatria 2° dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana- per due motivi. Il primo e' la difficolta' di disporre delle protesi che hanno un costo abbastanza elevato. Noi abbiamo fatto un progetto che e' stato accolto con favore nella nostra Azienda Ospedaliera Universitaria che e' Ospedale di "alta specializzazione" anche in considerazione che la struttura in cui opero e' 'Centro di riferimento Regionale per la chirurgia Otologica', quindi siamo un riferimento per la chirurgia otologica di eccellenza. Il passo successivo e' quello dare a questi nuovi interventi la giusta valorizzazione nel prontuario Regionale. Il secondo motivo e' la scarsa conoscenza di queste nuove tecnologie che solo recentemente si sono divulgate anche in Italia. Noi abbiamo sviluppato questa chirurgia perche' ritengo che apra grandi prospettive di progresso in otologia. Abbina l'interesse del chirurgo alle nuove tecnologie e consente al chirurgo di intervenire con successo su forme di sordita' altrimenti irrisolvibili. Le protesi impiantabili non fanno concorrenza alle protesi acustiche esterne tradizionali perche' hanno indicazioni diverse in molte forme di sordita' dove le protesi esterne non sono utilizzabili". L'idea di applicare la protesi in sedi diverse dall'incudine come la finestra ovale o la finestra rotonda e' Italiana e a Pisa sono stati tra i primi a svilupparla. Applicare la protesi alla staffa od alla finestra rotonda consente di curare molte sordita' dovute alla mancanza del condotto uditivo o della membrana timpanica e degli ossicini come alcune sordita' infantili per malformazioni congenite od alla agenesie. Un altro campo di applicazione sono i pazienti gia' operati per otiti croniche o per otosclerosi che non hanno avuto benefici uditivi dagli interventi effettuati. L'intervento dura poco piu' di un'ora ed il ricovero ospedaliero e' di due giorni come un comune intervento di timpanoplastica. E' un intervento complesso, ma assolutamente poco invasivo e per questo ben sopportato dai pazienti. Possono essere operati anche pazienti anziani. Alcune casistiche del Nord America riportano pazienti operati di oltre 80 anni. La maggior parte dei pazienti che si sottopongono all'intervento ha utilizzato in precedenza le protesi acustiche esterne e puo' dare, quindi, utili indicazioni di confronto.
Questi pazienti indicano tra i fattori di gradimento piu' comuni delle protesi impiantabili l'avere il condotto uditivo libero, la qualita' migliore del suono, il miglior rendimento acustico in ambienti rumorosi. Alcuni tra i piu' giovani sono motivati dalla possibilita' di praticare qualunque attivita' compresi gli sport competitivi ed il nuoto. (AGI)

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