Un'emergenza? Ora i sordi possono chiamare con un sms - Servizio innovativo a Ferrara in collaborazione con la Pm

FERRARA – Un servizio per consentire chiamate d'emergenza da parte di persone non udenti fruibile con orario no-stop, per cui basterà digitare semplici messaggi sms con la tastiera del telefono cellulare. Questo il protocollo operativo presentato ufficialmente oggi nella sede della polizia municipale di Ferrara dal comandante Carlo Di Palma, dall'ispettore Flaviano Contra, dagli assessori comunali Raffaele Atti e Maria Giovanna Cuccuru e dal vicepresidente provinciale dell'Ente nazionale sordi Gennaro Ciardiello.

Attraverso un numero telefonico ad hoc, la centrale operativa dei vigili urbani riceverà i messaggi, integrati con segnalazione acustica, da parte degli utenti non udenti accreditati sulla base di una lista fornita da Ens. Quindi, in base al tipo di richiesta, saranno attivate le specifiche unità, per intervenire, dal soccorso in caso di incidente alla richiesta di aiuto per l'occupazione di un passo carraio. L'idea è nata perché "nel nostro territorio- ha osservato Di Palma- non sono stati predisposti servizi per la comunicazione dedicata alle persone non udenti. Per un sordo è impossibile effettuare chiamate d'emergenza. Anche una semplice richiesta d'intervento, quindi, può rivelarsi un problema serio".

Di Palma ha specificato che "il servizio si basa su un sistema a basso costo di gestione, facilmente replicabile". L'obiettivo è "esportare il modello in tutta la provincia, in regione e, perché no, anche a livello nazionale, andando a colmare un vuoto relativo a una problematica particolarmente sentita dalla categoria dei cittadini non udenti. Del resto, il servizio che offriamo, stando ai dati a nostra disposizione, costituisce in Italia una vera e propria novità".

Per l'assessore ai Servizi Sociali Cuccuru si tratta di una "finestra importante a favore dell'inclusione e dell'integrazione", mentre l'assessore Atti ha parlato di "impegno preciso a favore di una maggiore autonomia per le persone portatrici di handicap" e ha garantito la volontà di "affinarne e migliorarne l'operatività, terminata la prima fase sperimentale". Soddisfazione è stata espressa anche da Ciardiello, che ha ribadito a nome dell'associazione la disponibilità a diffondere il servizio non solo tra i propri soci.

http://www.dire.it/DIRE-EMILIA-ROMAGNA/unemergenza_ora.php?c=12648&m=14&l=it

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