Volano via i nuovi Livelli Essenziali di Assistenza

Per il nuovo Governo non ci sono gli 800 milioni di euro (gli stessi trovati per Alitalia) che occorrono per sostenere i servizi e le prestazioni erogati dal Servizio sanitario nazionale a tutti i cittadini

Ma che strane coincidenze accadono in questa nostra Italia! Pochissimi giorni fa l'associazione delle imprese di assicurazione propone un livello di assistenza sanitaria gratuita più contenuto, ovviamente integrato con polizze assicurative integrative. Il governo nazionale intanto è alla ricerca di 700-800 milioni di euro per fare la respirazione artificiale all'Alitalia.
In entrambi i casi le polizze assicurative ed i voli in aereo sono ovviamente una priorità per i pensionati a 400 euro al mese che godono, secondo le statistiche (lette all'arrovescio) il miglior livello di vita del mondo.
Ed ecco che tutto quadra.

Il ministro del Welfare rende noto che la Corte dei Conti ha bocciato i Livelli Essenziali di Assistenza erogati dal Servizio sanitario nazionale che erano stati approvati dal Gverno Prodi nell'aprile scorso: "Sono un libro dei sogni, non esistono più".
Non c'è la copertura finanziaria: la Ragioneria ritiene che costerebbero 800 (quegli 800 che per Alitalia ci sono) milioni in più su base annua.
Per Sacconi la ridefinizione del paniere dei servizi e delle prestazioni offerte dal Servizio sanitario non aveva ottenuto alcun via libera da parte della Ragioneria, nonostante l'allora ministro dell'Economia Padoa Schioppa avesse firmato il provvedimento, insieme al titolare della Salute Livia Turco e al premier Romano Prodi: "La realtà - dice - è che oggi i Lea non esistono".

Dunque non esistono più i Lea approvati ad aprile che contenevano numerose novità rispetto al precedente elenco di prestazioni e servizi erogati dal Ssn a tutti i cittadini, per un totale di oltre 5.700 tipologie di prestazioni e servizi per la prevenzione, la cura e la riabilitazione.
Lo stesso decreto conteneva anche il nuovo "nomeclatore tariffario dei presidi, delle protesi e degli ausili", insieme ai nuovi elenchi delle malattie croniche e delle malattie rare esentate dal pagamento del ticket. Nel dettaglio delle malattie rare, erano 109 quelle entrate nell'elenco.

Non esiste più l'introduzione della vaccinazione anti Papillomavirus Umano (HPV), il virus responsabile del cancro alla cervice uterina, per tutte le ragazze tra l'undicesimo e il dodicesimo anno di età (circa 280 mila ogni anno).
Non esiste più la fornitura gratuita di prodotti aproteici (a basso contenuto di proteine) alle persone affette da nefropatia cronica; la "terapia fotodinamica laser per il trattamento di lesioni retiniche con Verteporfina" riservata a coloro che sono affetti da degenerazione maculare miopica o legata all'età. Sparite anche diverse prestazioni per la diagnosi o il monitoraggio di malattie rare (ad esempio, per le malattie metaboliche, il dosaggio degli enzimi mitocondriali e il dosaggio di acidi organici urinari con metodi gas cromatografici).

Scomparsa la "enteroscopia con microcamera ingeribile"
per i casi di sanguinamento oscuro dopo l'esofago-gastro-duodeno-scopia (EGDS) e colonscopia totale negative.
Altra sparizione è la "sedazione cosciente" per i pazienti sottoposti a endoscopie e biopsie in corso di endoscopie per garantire esami indolori e più accettabili in termini di confort.
Per quanto riguarda l'assistenza protesica, tra le novità sparite l'introduzione di nuovi ausili informatici di comunicazione e di controllo ambientale (tra i quali i comunicatori a sintesi vocale o a display, i sensori di comando, i sistemi di riconoscimento vocale), ausili per la mobilità personale (sollevatori mobili e fissi), ausili per la cura e l'adattamento della casa (stoviglie adattate, maniglie e braccioli di supporto), apparecchi acustici di ultima generazione per le persone con sordità preverbale e periverbale.

Stessa sorte per un livello di "Assistenza residenziale extraospedaliera ad elevato impegno sanitario"
che prevede un'assistenza continua con pronta disponibilità medica e presenza infermieristica sulle 24h, destinata a patologie non acute, incluse le condizioni di responsività minimale e le gravi patologie neurologiche, che richiedono supporto alle funzioni vitali, continuità assistenziale e caratterizzate da complessità, instabilità clinica e/o gravissima.
Non va meglio per l'incentivazione dell'analgesia epidurale nel corso del travaglio e del parto naturale e l'inclusione della diagnosi neonatale della sordità congenita e della cataratta congenita.
Torna ai nastri di partenza l'assistenza specifica a particolari categorie per le persone affette da malattie rare e da malattie croniche.

Ma tranquilli! Chi avrà bisogno di questa assistenza potrà volare via (dall'Italia) con un aereo Alitalia, basterà pagare oltre al biglietto un piccolo contributo per la polizza assicurativa, che rimborserà il costo del bagaglio se l'aereo non dovesse raggiungere alcuna destinazione...

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