Al Memorial Luana Montanari i Ma noi no

 

A San Bernardino di Novellara due giorni di buona musica, buon mangiare e impegno sociale con le note della cover band dei Nomadi

 
NOVELLARA (RE), 17 SET. 2008 - Verrebbe quasi la voglia di giocare con i titoli delle indimenticate canzoni proposte dai Ma Noi No. Perché se è vero che un bambino con difficoltà uditive o di comunicazione è "vagabondo" con pochi contatti con il mondo, è anche vero che Paolo Montanari canterà con ancora più grinta ed umiltà sabato sera a San Bernardino di Novellara "Canzone per un'amica" ripensando a Luana, sorella ed amica, prematuramente scomparsa a cui la giornata è dedicata. Paolo Montanari, coi suoi timbri nei toni alti che quasi ti verrebbe di pensare a Daolio, se non fosse per quel registro calibrato anche verso il basso come un certo Ligabue: è la nuova voce emergente reggiana nel panorama musicale italiano. Uno dei "Tre miti" che la voce di musicale reggiano, intonerà sul palco, sarà sicuramente Monica Maccaferri, laureata in musicologia e in musicoterapia, 44 anni, che ha fatto del Centro comunale di musicoterapia "Massimo Uboldi" di Novellara una casa dei sogni.
 
Una bella notizia quella dell'impegno di Monica che pare una fiaba che si propaga sulle onde delle note musicali. E' la storia dell'unico centro comunale di musicoterapia in Italia, nato 15 anni fa e che prende il nome del papà della prima bambina seguita, una ragazza down, che ancora oggi continua il suo percorso musicale. "Una volta – spiega la dottoressa – i bambini sordi erano destinati a diventare anche muti, perché nessuno parlava più loro. Oppure con quelli autistici, che rifiutano la relazione, risultava difficilissimo comunicare". E' l'ascolto ad essere malato nella sordità, non il cervello! Abbiamo un deficit uditivo, ma l'intenzionalità a percepire il mondo dei suoni è sempre presente e anche il bambino sordo ha diritto a poterlo scoprire, per giungere ad avere una buona qualità della voce e a comunicare come gli altri bambini. La straordinaria esperienza di Beethoven insegna che si può anche essere musicisti pur non udendo".
 
Quale appuntamento migliore di un concerto per permettere di diffondere capillarmente, proprio sulle ali delle note l'esistenza di questa splendida realtà? La località è quella di San Bernardino di Novellara, dove sabato 20 ci sarà il concerto dei Ma Noi No. Come ormai siamo abituati vedremo la band reggiana che proporrà le cover dei brani dei Nomadi, mai dimenticando la solidarietà.
E' proprio il caso di dirlo: punto di forza del progetto è la "concertazione" tra l'Ausl, le famiglie e la scuola. "Rivolta ai bambini portatori di handicap – spiega Monica Maccaferri -, in particolare i bambini sordi hanno diritto d'accesso privilegiato, perché è attraverso le stimolazioni sonore che è possibile potere insegnare a questi bambini ad arrivare a parlare nei tempi e nei modi degli altri bambini. L'ascolto al mondo non è precluso a questi ragazzi".
 
"Considerato che hanno l'intenzionalità a percepire i suoni, è possibile stimolarli attraverso le vibrazioni della cassa armonica del pianoforte a coda. I bambini possono arrivare a giocare e classificare tutti gli strumenti musicali. Quando i bambini sono pronti ad usare la loro voce, si porta a far sì che anche la famiglia, la mamma in primis, giochino e rinforzino la possibilità di interagire in un vero e proprio dialogo sonoro tra mamma e bambino.
I risultati? "La musicoterapia non è più considerata una stregoneria o roba da ciarlatani - spiega Monica – seguiamo ogni anno 30 bimbi, dai 6 mesi ai 16 anni, è nato 2 anni fa il primo coro di bimbi sordi, "L'orecchio di Galatea", il gruppo teatrale "Il Diapason" (dai 16 anni in poi) che realizza spettacoli in tutte le regione, dove è possibile migliorare le abilità acquisite (ebbene sì: ci sono sordi che fanno teatro) e la musicoterapia si spinge sino all'autismo e altre condizioni di difficoltà dove è possibile, attraverso il ritmo, le frasi, la melodia arrivare alle aree celebrali anche di chi rifiuta il contatto col mondo". E sul palco con Paolo alla voce, dopo questa esperienza, si cimenteranno Cristian Rotondella (Reggio Emilia), batterista e fondatore del gruppo, Morris Codenotti (Brescia), tastierista e fisarmonicista, Jimmy Scaffardi (Parma), bassista e autore, assieme a Rotondella, della maggior parte degli inediti della band, Daniele Mammi (Reggio Emilia), chitarrista.
 
 
Il programma del Memorial Luana Montanari
 
Il 2° Memorial Luana Montanari di San Bernardino di Novellara entrerà, dal 2009, nel calendario ufficiale di eventi del Comune di Novellara. Il programma della due giorni dedicato alla musica, al buon mangiare e all'impegno sociale è all'insegna di Luana Montanari, la giovane mamma, sorella del cantante dei Ma Noi No, Paolo, prematuramente scomparsa nel 2001.
Il programma della due giorni prevede venerdì 20:
-        alle 20.00 l'apertura dello stand gastronomico con gnocco fritto, tigelle e panini con salsiccia
-        alle 21.30 la "Corrida dei dilettanti" con Luca e Nicola
Sabato 20
-        Alle ore 17.00 in torneo di calcio con in campo i Ma Noi No, i Vigili del Fuoco di Reggio Emilia, il "Fan club Pan persot Nomadi e lambrusch", le "Amiche per caso", la "Croce Bianca di S. Ilario".
-        alle ore 19.30 la cena
-        alle 20.30 la presentazione del Centro comunale di musicoterapia "Massimo Uboldi"
-        alle 21.15 il concerto dei Ma Noi No
(info a 340 1494820, Paolo, 348 4715402, Cristian, www.manoino.it)

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