Il Festival del Cambiamento

Ludovica Zarrilli   
Mercoledì 17 Settembre 2008 13:31

Torna "Costante Cambiamento", il festival che porta in città teatro, suoni e movimento da tutto il mondo. Un pot purrie di tradizioni e nuove tecnologie per scoprire la bellezza della contaminazione. Quest'anno tra le performance spicca quella dei Together Higher, la compagnia di danza vietnamita che ha nel suo organico sette giovani danzatori audiolesi.

Comincia venerdì la dodicesima edizione di Costante Cambiamento, che porta a Firenze il carattere innovativo e sperimentale per il quale il festival si è distinto in questi anni nel comunicare l'arte della danza, del teatro, del cinema, del design.

La panoramica sui più interessanti fenomeni culturali internazionali si concentra quest'anno sulle arti contemporanee di alcuni luoghi dell'Asia, in una visione aperta di reciprocità e pace tra i popoli. L'edizione 2008 del festival percorre in modo particolare i flussi artistici del Vietnam contemporaneo.

Un'occasione per incontrare e conoscere l'arte e la memoria di un paese troppo spesso dimenticato, ma di ricca e giovane creatività. Emerge la storia, l'eredità della guerra, ma soprattutto si manifesta la voglia di comunicare il "cambiamento", evidente nelle composizioni dei performers e pittori gemelli Le Ngoc Thanh e Le Duc Hai, nelle coreografie di Hoang Quac Phuong e dell'imperdibile compagnia Together Higher.

L'inaugurazione del festival, il 19 settembre, sarà dedicata, tra l'altro, alla prima fase della realizzazione di un mandala di pace tibetano, per aprire Costante Cambiamento all'insegna della speranza.

Mostre, film, incontri, installazioni e spettacoli creeranno il filo rosso per conoscere una società giovane e in grande attività. Costante Cambiamento continua a essere un "invito al viaggio", la proposta di guardare in modo diverso l'oggi, per avvicinare un'arte del possibile e per intravedere un possibile luogo di incontro tra le culture.

Tra i performer d'eccezione, i Together Higher, la prima compagnia di danza contemporanea del Vietnam. Oltre alla notevole preparazione tecnica e all'intensità espressiva, la particolarità della compagnia è di avere in organico sette giovani danzatori audiolesi a causa dell'alterazione genetica provocata dall'"Agente Arancio", composto chimico a base di diossina sganciato dall'aeronautica militare americana durante la Guerra del Vietnam. La micidiale sostanza è nota da molti anni per i suoi terrificanti "danni collaterali" che si ripercuotono su più generazioni.

Fino all'8 ottobre. Info: www.costantecambiamento.it 

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