Riprende 'Sperimentare l’handicap' Coinvolte 25 scuole della Provincia

Obiettivo dell'iniziativa è trasmettere la diversità come valore, per sviluppare un atteggiamento positivo verso le persone disabili. Gli alunni sperimenteranno cosa vuol dire essere ciechi, sordi o essere portatori di altri handicap

Macerata, 8 settembre 2008- Con l'avvio del nuovo anno scolastico riprende, in venticinque istituti scolastici di tutto il territorio maceratese, il progetto 'Sperimentare l'Handicap', che vede in prima linea la Provincia e l'Associazione nazionale mutilati e invalidi civili di Macerata (Anmic).

Obiettivo dell'iniziativa è trasmettere la diversità come valore, sviluppando un atteggiamento positivo verso le persone disabili, attraverso la sperimentazione diretta di varie disabilità. Gli alunni hanno occasione di sperimentare cosa vuol dire essere ciechi, sordi o essere portatori di altri handicap fisici e sensoriali e ciò – è stato sottolineato - con grande beneficio a livello formativo-educativo e sociale.

Per fare il punto sul lavoro svolto nel primo semestre dell'anno (l'iniziativa prese avvio nel dicembre scorso in occasione della Giornata europea dei diritti delle persone disabili) e per programmare le attività dei mesi prossimi, si è svolto nella sala convegni della Provincia, a Piediripa, in incontro con la partecipazione del presidente della Provincia, Giulio Silenzi e dell'assessore all'Istruzione, Clara Maccari. Presenti i rappresentanti dell'Amnic, dell'Ens, dell'Associazione paraplegici Marche, del Centro documentazione handicap, dell'Università di Macerata e di tutte le scuole coinvolte Con lo so si è complimentato il presidente Silenzi in quanto con questo progetto "contribuiscono ad accrescere la sensibilità verso il tema dell'handicap".

"All'iniziativa nelle classi – ha detto l'assessore Maccari - si affianca un lavoro di scambio tra insegnanti, Assessorato ed Associazioni coinvolte e in diverse occasioni il progetto si integra con quello della Lingua dei segni, pure sostenuto dalla Provincia". Nel corso dell'anno scolastico che sta per iniziare, il lavoro di progettazione e di realizzazione pratica coinvolgerà in modo più diretto, oltre che gli insegnanti di sostegno, anche gli insegnanti curricolari, le famiglie e le associazioni dei disabili. Queste ultime potranno mettere a disposizione dei loro operatori per dialogare direttamente anche con gli alunni, soprattutto delle scuole superiori.

L'assessore Maccari ha sottolineato l'importanza della collaborazione con l'Università di Macerata "che potrà apportare un importante contributo per migliorare gli aspetti pedagogici, didattici e metologici dell'iniziativa e estendere il progetto anche sul versante della formazione dei futuri docenti".

Presto sarà disponibile su internet un apposito sito, coordinato dalla Direzione didattica 'Fratelli Cervi' di Macerata, in cui potrà essere consultato e scaricato diverso materiale di documentazione preparato nei mesi scorsi dalla varie scuole che hanno aderito alla prima parte del progetto: Circolo didattico di Corridonia, Circolo didattico F.lli Cervi di Macerata, Circolo didattico U.Bassi di Civitanova, Istituto Comprensivo Ugo Betti di Camerino, Istituto comprensivo 'Leopardi' di Sarnano , Istituto comprensivo di Montecassiano, ITAS di Macerata, IPSIA 'E. Rosa' di Sarnano, I.T.I.S.'Divini' di S. Severino Marche. Collabora all'iniziativa anche l'Ufficio Scolastico Provinciale.

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