SVIZZERA: Riduzione dei prezzi degli apparecchi acustici per l'AI e gli audiolesi

Berna, 15.09.2008 - L'assicurazione invalidità farà scendere i prezzi degli apparecchi acustici, giudicati a più riprese troppo elevati dal Sorvegliante dei prezzi e dal Controllo federale delle finanze. Il concorso per la fornitura di apparecchi acustici dell'AVS e dell'AI appena pubblicato produrrà un'effettiva concorrenza nel settore. I risparmi, che non si ripercuoteranno sulla qualità, saranno realizzati sugli attuali margini e ribassi inclusi nel prezzo degli apparecchi, talvolta molto elevati e senza alcun legame con le prestazioni fornite agli audiolesi. Secondo una stima prudente, per gli assicurati e l'assicurazione i risparmi sarebbero compresi complessivamente tra 10 e 20 milioni di franchi l'anno.

Nel sistema attuale l'AI versa agli audiolesi un contributo ai costi dell'apparecchio acustico di loro scelta e un importo forfetario per le prestazioni fornite dall'audioprotesista. In tal modo l'assicurazione finanzia interamente la fornitura di apparecchi acustici di buona qualità e adeguati. Se l'audioleso sceglie un apparecchio il cui prezzo di vendita è superiore al contributo versato dall'AI, deve pagare di tasca propria la differenza.

Margini e ribassi senza contropartita nel settore degli apparecchi acustici

Con la vendita degli apparecchi acustici gli audioprotesisti beneficiano a seconda del caso di elevati margini di guadagno e ribassi. Anche tenendo conto di un forfait per le spese effettive sostenute dall'audioprotesista per la vendita dell'apparecchio, i margini e i ribassi sul prezzo dei modelli più venduti e dei modelli altamente tecnologici più recenti possono anche superare, a seconda del venditore, il 45 per cento. A questi utili, che possono superare i 1000 franchi per apparecchio, non corrisponde alcuna prestazione a favore degli audiolesi. Ne conseguono prezzi tendenzialmente troppo elevati in confronto all'estero, come già rilevato dalla Sorveglianza dei prezzi e, nel giugno del 2007, dal Controllo federale delle finanze.

Considerevoli risparmi per le assicurazioni sociali e gli audiolesi

A partire dal 2009 le assicurazioni sociali (AI e AVS) diventeranno esse stesse grandi acquirenti e potranno così ottenere condizioni d'acquisto più vantaggiose dai fabbricanti. La gara d'appalto appena indetta sul Foglio ufficiale svizzero di commercio produrrà una reale concorrenza nel mercato degli apparecchi acustici. L'assicurazione sociale avrà così finalmente la possibilità di stabilire tariffe realistiche. In questo modo verranno meno i margini e i ribassi incassati attualmente senza controprestazione dagli operatori del settore. La riduzione dei prezzi sgraverà, oltre alle assicurazioni sociali, anche gli audiolesi che sceglieranno un modello con costi supplementari. Inoltre, nel settore degli apparecchi acustici non vi sarà più l'incentivo a vendere i modelli più cari possibili. Secondo una stima prudente, per l'assicurazione e gli assicurati sono previsti risparmi compresi tra 10 e 20 milioni di franchi l'anno.

La riduzione dei prezzi non incide sulla qualità della fornitura degli apparecchi

I fornitori saranno scelti attraverso la summenzionata gara pubblica, che si svolgerà in due fasi e dovrebbe concludersi nell'aprile del 2009. Saranno stipulati contratti con almeno tre fabbricanti, che dovranno offrire una scelta sufficientemente ampia di apparecchi. Gli appaltatori, i cui apparecchi potranno essere acquistati con un contributo dell'AI, non saranno scelti soltanto in funzione del prezzo, ma dovranno anche rispondere a requisiti qualitativi chiaramente definiti e mettere a disposizione modelli recenti. Principale associazione per gli audiolesi, Pro Audito Schweiz sostiene la gara d'appalto e approva le riduzioni di prezzo a favore degli audiolesi.

Il nuovo sistema ridurrà la scelta estremamente ampia di apparecchi di cui beneficiano attualmente gli assicurati (circa 210 modelli rimborsati interamente dall'AI e circa 660 modelli con costi supplementari). La futura gamma sarà però sufficientemente vasta per coprire i loro bisogni specifici. In un secondo tempo, nell'ambito di trattative tariffali, l'AI rinegozierà gli importi forfetari per il risarcimento delle prestazioni fornite dagli audioprotesisti.

Indirizzo per domande:

Tel. 031 322 91 32, Alard du Bois-Reymond, vicedirettore, Capo Ambito Assicurazione invalidità, Ufficio federale delle assicurazioni sociali

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