Lettera a Donna Moderna

Donna Moderna ha pubblicato una lettera riguardante l'iniziativa degli SMS gratis riportando delle inesattezze.

Io le ho scritto, perche sono indignata, non tanto per la loro risposta, ma per l'iniziativa in se, circoscritta ai soli SORDI e non a tutti coloro che hanno problemi di udito, cosa che invece la rivista vuol far credere.

Comunque a parte questo, potete leggere sotto la mail che ho inviato.

Per il momento non riporto l'articolo del giornale perche mi sto informando se occorrono dei permessi o delle autorizzazioni.

Per chi è interessato la rivista è Donna Moderna n. 40 del 8 ottobre 2008



In riferimento alla lettera TANTI SMS GRATIS PER I NON UDENTI della rubrica DALLA TUA PARTE pubblicata su Donna Moderna n. 40 del 8 ottobre 2008, vorrei rammentare che questo servizio non è per tutte le persone colpite da sordità, ma solo per chi ha lo "status" di Sordo.

L'Azienda Sanitaria di appartenenza, rilascia un verbale sanitario, dopo aver sostenuto un'apposita visita con una Commissione Medica, dove è specificato che il soggetto è Sordo in base alla Legge n. 381 del 26/05/1970.

Tutte le altre persone sorde, in possesso di un verbale sanitario, dove pero' sono dichiarate Invalidi Civili, pur avendo la diagnosi di di sordità, NON HANNO DIRITTO a questa agevolazione, cosi come non hanno diritto a tante altre agevolazioni fiscali o benefici.

Questo è scritto anche sulla Delibera dell'Agenzia delle Comunicazioni n. 524/2007 che Voi di Donna Moderna riportate nell'articolo.

Occorre che la Vostra rivista e la vostra rubrica si documenti piu approffonditamente sulla realtà dei Sordi Italiani prima di publicare notizie di questo tipo, sopratutto per non illudere chi è portatore di questa disabilità che per "cavilli" burocratici, dettati dalla Legge 381/70 vede negati tanti diritti, molti anche costituzionali.

Tra i tanti diritti negati ai "sordi senza riconoscimento", c'è appunto l'iniziativa dei "50 SMS gratis".

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