Il videocitofono aiuta a migliorare la qualità della vita

(PRIMAPRESS) TORINO - E' stato fatto un altro piccolo passo in avanti per migliorare la qualità della vita delle persone non udenti. In base a una mozione proposta dal Capogruppo de La Destra Giuseppe Lonero e già approvata in Consiglio comunale l'8 ottobre 2007, è nata una piccola rivoluzione nelle prescrizioni vincolanti previste dal Regolamento Edilizio del Comune di Torino sull'uso degli impianti di videocitofonia. In caso di nuove costruzioni o per interventi edilizi che prevedano la ristrutturazione globale dell'immobile o il rifacimento completo dell'impianto citofonico, sarà obbligatorio installare un impianto di videocitofonia, qualunque sia la struttura. L'esigenza era stata manifestata e sollecitata dall'ENS, Ente Nazionale Sordomuti per coniugare un miglioramento della qualità della vita e aumentare il livello di sicurezza ed è una proposta scaturita dall'attenzione che la Destra pone da sempre al sociale. Una situazione che può essere utile non solo ai sordomuti, ma anche per tutte le persone anziane che magari vivono da sole e hanno problemi di udito e per la vita di condominio in generale. Va anche detto che i costi che si sosterranno per il videocitofono non saranno tanto diversi da un citofono tradizionale."Mi auguro – ha commentato Lonero – che questa modifica al Regolamento Edilizio torinese trovi applicazione a livello nazionale e che diventi una normativa generalizzata". (PRIMAPRESS)

http://www.primapress.it/news/123/ARTICLE/1690/2008-12-19.html

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