Quell'orecchio sembra vero e si può togliere di notte

REALIZZATO CON SILICONE E CALAMITE
Quell'orecchio sembra vero
e si può togliere di notte

In alternativa alla ricostruzione del padiglione auricolare, messa a punto una protesi rivoluzionaria

L'orecchio di silicone
(Loyola University Health System)
MILANO - Matthew Houdek non ha più problemi. A guardare il suo orecchio sinistro, non sembra proprio che sia di silicone, ma è così. Nato senza padiglione auricolare, all'età di quattro anni Matthew aveva subito un intervento chirurgico che glielo aveva ricostruito con la cartilagine delle sue costole. Ma l'orecchio artificiale non era cresciuto con lui. Adesso finalmente il ragazzo, ormai venticinquenne ha trovato una nuova soluzione, esteticamente ottima e persino utile dal momento che gli ha restituito, in parte, l'udito.

LE CALAMITE - La trovata è di un otorino della Loyola University a Chicago, Sam Marzo, che invece di ricorrere a una protesi adesiva, come si usa di solito, ha pensato di impiantare nell'osso cranico vicino all'orecchio tre piccoli chiodi metallici con un magnete sulla capocchia. Così la protesi, di silicone e del colore della cute, può facilmente ancorarsi al capo e può essere messa e tolta in pochi secondi. Cioè portata di giorno e levata di notte o per fare la doccia. Matthew è uno dei circa 10 mila bambini che nascono ogni anno con una deformità chiamata microzia, cioè assenza congenita, totale o parziale, del padiglione auricolare, una malformazione che può interessare uno o entrambe le orecchie. Matthew era nato soltanto con il lobo e la protuberanza chiamata trago. Non solo: aveva anche il condotto uditivo chiuso. Così il chirurgo, durante l'intervento per l'inserimento dei chiodi, ha aperto un nuovo condotto uditivo rivestendolo con uno strato di cute prelevata dalla gamba del paziente. Il padiglione di silicone, invece, è stato costruito da Gregory Gion, un esperto di protesi facciali che lavora a Madison, Wisconsin. Sembra vero e la mamma di Matthew quando l'ha visto al suo posto si è messa a piangere.

Adriana Bazzi
http://www.corriere.it/salute/09_marzo_19/orecchio_silicone_64e09b4a-1490-11de-9dd5-00144f02aabc.shtml

1 commento:

Anonimo ha detto...

ciao a tutti..vorrei sapere se in italia e possibile fare qusto tipo di intervento?!grazie